17 Commenti
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Avatar di Silvia Amato

Mi ritrovo in tutto quello che dici e adesso che sono in Tailandia, vedo che mi bastano veramente pochi oggetti per vivere. Purtroppo al momento sono in aspettativa dal mio lavoro fisso e spero vivamente di potermi sganciare presto. La vita casa -mutuo- spostamenti lavoro fisso, non fa per me e il mio corpo me lo ha fatto capire molto bene. Grazie come sempre ❤️❤️

Avatar di Cristina Rolfini

Cara Silvia, amica di pensieri … Il viaggio è una cartina di tornasole, fa emergere le cose. Ascolta tutto, trattieni, assorbi tutto 🌹

Avatar di Ilaria

Troppo brava! Come sai non sono ancora ai tuoi livelli, non so se ci arriverò, sono in un bilico felice tra meno oggetti, meno cose da fare e comunque una casa con gli oggetti che mi piacciono e il comfort per quando torno dai viaggi!

Avatar di Cristina Rolfini

Ciao mia cara, che piacere ritrovarti ... è un po' che non ti sentivo/leggevo, e mi mancavi 😅 non esistono i livelli ... l' importante è stare bene nel proprio spazio di vita, giusto? Un abbraccio

Avatar di Bloomers

Grazie Cristina, sempre bello leggerti. Amo il tuo concetto di semplicità e la tua accezione di dieta. È un percorso e va fatto giorno per giorno ma come sai sono in cammino e credo nella direzione giusta. Un abbraccio

Avatar di Cristina Rolfini

Bello trovarti negli stessi passi... Buona giornata di cammino 💐

Avatar di Cristiano Guidetti

Che bella lettura. Inutile dire che mi trovi pienamente d'accordo e me accorgo quando sono in viaggio, come ora. Sono stato leggero? Sì, ma avrei potuto portare anche meno e non avrei avuto nessun problema. A casa tendo ad accumulare di più, non tanto vestiti quanto oggetti... Che fanno solo peso. In tutti i sensi. Grazie!

Avatar di Cristina Rolfini

Mi fanno sempre piacere queste condivisioni, grazie e buona permanenza (che bello!)

Avatar di Kafka SrL

Molto interessante. Io mi sento abbastanza sopraffatto dal mondo di cose, oggetti, futilità, arnesi, utensili, sempre ridondanti, che ci circondano. Penso che tu sia davvero brava. Io di questo rifiuto per il mondo materiale ne ho scritto qui: https://kafkaracconti.substack.com/p/le-cose-intorno-a-noi-prima-parte

Avatar di Cristina Rolfini

Grazie moltissimo, un intervento complesso e ricco il tuo, un punto di vista diverso e complementare. Mi fa piacere questo scambio, e la sintonia su temi analoghi. Piacere di conoscerti e di incontrarti qui sui Pensieri Nomadi

Avatar di Michele Isman

Nulla da eccepire, cara Cristina. Che bello leggerti talmente leggera. Lo sai, siamo su cammini simili anche se con panorami diversi.

Soltanto sullo scrivere in vece del parlare ti dirò (appunto) che sto scoprendo il valore della voce. Con la voce, anche registrata, seguo un filo ma poi questo si aggroviglia e cambia direzione, lo fa a istinto, glielo consento. L’itinerario si complica, talvolta finisce in un sentiero cieco e forse si avvicina meglio alla verità. La voce è del corpo, contiene l’anima.

Avatar di Cristina Rolfini

Molto bello questo esercizio della voce. Sai, mi capita di verbalizzare in solitaria alcune cose, e mi aiuta a fissarle. Talvolta invece parlare mi affatica, il dialogo è spesso ostacolato anche senza volerlo. La fretta, il desiderio di affermarsi, la polarizzazione delle posizioni inceppano il dialogo. La scrittura consente pause, forse più riflessione, equilibrio e nel marasma delle tante parole dette questi sono valori preziosi.

Avatar di Anna De Maio

Molto interessante questo articolo sul minimalismo e sul come tu lo applichi nel concreto! Mi colpisce l'affermazione che l'accumulo appartiene all' età più giovane,o ai giovani adulti,e qui ho un dubbio:ma se stiamo andando verso una giovinezza prolungata,se il lavoro è sempre più fluido, quindi intermittente e precario, come sopravvivere agli inevitabili e indeterminati periodi di inattività? Accumulare,competenze, esperienze, ma anche oggetti,abiti ...etc.. ci aiuta a vivere il vuoto forzato in cui stiamo nei periodi di inattività, ed ha un ruolo fondamentale per riprendere una qualche attività! Credo che il punto di partenza "lavoro fisso,coppia ,amicizie stabili" sia l unica discriminante per poter scegliere e applicare il minimalismo,viceversa in situazioni inverse,appunto,non ne ho mai sentito parlare,e non credo sia possibile per noi(nostro malgrado ) troppo fluidi! Grazie ,a presto

Avatar di Cristina Rolfini

Grazie Anna di questa riflessione, piacere di conoscerti e di averti qui tra i Pensieri Nomadi.

Penso in effetti che questo tipo di approccio possa avere risvolti diversi in differenti situazioni di vita, ma che anzi sia proprio idoneo alla fluidificazione che tutti stiamo vivendo in questo tempo di precarietà sociale. Un atteggiamento meno rigido nella gestione della propria vita e un minore attaccamento agli oggetti consentono, nella mia esperienza, più flessibilità nel cambiamento, oltre che più sostenibilità economica. Una scelta ponderata delle conoscenze e delle competenze da avere per affrontare salti lavorativi è senz' altro più utile della bulimia cui ci sottopone il bombardamento informativo. Non credi?

Avatar di Anna De Maio

Grazie dell'attenzione Cristina,in linea generale sono d' accordo con te,ma è proprio la differente situazione di vita,a richiedere qualche competenza ,o qualche oggetto in più...entro nel dettaglio: quando la stabilità di un impiego fisso,o la continuità delle relazioni non fa' parte della tua vita;anzi al contrario sei abituato da sempre a dover "fluire" costantemente da una situazione all' altra, la selezione di conoscenze e competenze,oltre che di relazioni da implementare la fai ogni giorno,sapendo però che una "dotazione"leggermente sovradimensionata è indispensabile per rispondere a ciò che ti viene richiesto dalle evoluzioni del mondo.

Insomma andiamo verso il minimalismo si,ma in modo più contenuto e non possiamo rinunciare alla continua revisione e organizzazione di tutto il nostro piccolo mondo,se vogliamo vivere e lavorare in questa fluidità.

Avatar di Cristina Rolfini

Grazie, ho colto meglio quello che intendi, e capisco. Sono riflessioni importanti che attengono alle nostre vite. Quando scrivo non intendo mai fornire ricette o risposte ma soltanto spunti. E oggi anche tu ne hai dati a me. Buonanotte 💐