Vorrei provare ad esprimere l'altra faccia della medaglia, la vita di realzione di chi come tu dici "Rimane".
Rimango ma mi ritrovo nelle tue emozioni. Alla fine non è così diverso anche per chi rimane, almeno per me. Parli di solitudine nel viaggio, anche in coppia, e mi ci ritrovo. Sento anche io solitudine nel cammino . Parli di relazioni da cercare, da ricreare, alla fine anche per chi resta c'è lo stesso impegno, la stessa necessità di cura per restare agganciati. Creare ocacsioni di condivisione è fondamnetale ma anche per chi resta richiede volontà, desiderio, impegno altrimenti è solitudine il quotidiano sfilaccia quanto i chilometri di distanza. Mi piace moltissimo l'espressione i "i cuori si sistemano in molti modi", è vero e l'amicizia è proprio quel luogo comodo dove si sta anche se lontani fisicamnete, è un fluire l'amicizia. di contatti e lontananze di silenzi e parole, quando è vera è ciò che più assomiglia alla libertà. Per cui alla fine non c'è chi va via o rimanane ma un essere radicati nella propia natura, essenza e in tutto ciò una sottile trama invisibile tiene insieme i cuori, li tiene insieme proprio nello sfondo della nostra autenticità.
In qualche modo più sei stata distante ,più ti ho sentita vicima.
Buon anno a te Cristina! Sono felice di far parte del "Sangha" :) Ho letto con calma la tua newsletter perché mi riconosco molto, da expat rientrata in Italia dopo 17 anni di vita vissuta all'estero. Dopo più di 2 anni dal mio rientro, riconosco di aver perso alcune amicizie nelle parole, nei pensieri e nelle emozioni e di far fatica a istaurare nuove relazioni più profonde alla mia età. Mi rendo conto che a differenza di quando ero più giovane, adesso non ho più voglia di forzare, ho voglia di fluidità e di contatto autentico. Grazie come sempre
Mi fa fatto sorridere che hai chiamato "Sangha" i Pensieri Nomadi 😊 è una immagine magnifica e sarebbe bello che un blog lo diventasse, per me in un certo senso lo è, e un Sangha itinerante farebbe proprio al caso nostro ... capisco bene quanto scrivi, il contatto fluido e autentico è difficile e a volte mi sento più compresa da qualche lettore o lettrice piuttosto che da persone che conosco da molto tempo. Grazie Silvia, mi fa sempre piacere trovarti qui.
Direi una riflessione bellissima per iniziare l'anno.
Aggiungo, a livello egoistico, che sono felice tu non possa fare a meno di pubblicare Pensieri Nomadi... per me sarebbe una grande mancanza! Di nuovo buon 2026 😊
Buon anno Cristina! Condivido le tue parole sull’importanza delle relazioni anche per il contesto di vite non nomadi. Come sempre pensieri su cui riflettere. Grazie!
Bella riflessione...
Vorrei provare ad esprimere l'altra faccia della medaglia, la vita di realzione di chi come tu dici "Rimane".
Rimango ma mi ritrovo nelle tue emozioni. Alla fine non è così diverso anche per chi rimane, almeno per me. Parli di solitudine nel viaggio, anche in coppia, e mi ci ritrovo. Sento anche io solitudine nel cammino . Parli di relazioni da cercare, da ricreare, alla fine anche per chi resta c'è lo stesso impegno, la stessa necessità di cura per restare agganciati. Creare ocacsioni di condivisione è fondamnetale ma anche per chi resta richiede volontà, desiderio, impegno altrimenti è solitudine il quotidiano sfilaccia quanto i chilometri di distanza. Mi piace moltissimo l'espressione i "i cuori si sistemano in molti modi", è vero e l'amicizia è proprio quel luogo comodo dove si sta anche se lontani fisicamnete, è un fluire l'amicizia. di contatti e lontananze di silenzi e parole, quando è vera è ciò che più assomiglia alla libertà. Per cui alla fine non c'è chi va via o rimanane ma un essere radicati nella propia natura, essenza e in tutto ciò una sottile trama invisibile tiene insieme i cuori, li tiene insieme proprio nello sfondo della nostra autenticità.
In qualche modo più sei stata distante ,più ti ho sentita vicima.
Grazie Anna, capisco, è vero. Ciascuno lo sente probabilmente con particolare intensità dalla postazione in cui si trova
Buon anno a te Cristina! Sono felice di far parte del "Sangha" :) Ho letto con calma la tua newsletter perché mi riconosco molto, da expat rientrata in Italia dopo 17 anni di vita vissuta all'estero. Dopo più di 2 anni dal mio rientro, riconosco di aver perso alcune amicizie nelle parole, nei pensieri e nelle emozioni e di far fatica a istaurare nuove relazioni più profonde alla mia età. Mi rendo conto che a differenza di quando ero più giovane, adesso non ho più voglia di forzare, ho voglia di fluidità e di contatto autentico. Grazie come sempre
Mi fa fatto sorridere che hai chiamato "Sangha" i Pensieri Nomadi 😊 è una immagine magnifica e sarebbe bello che un blog lo diventasse, per me in un certo senso lo è, e un Sangha itinerante farebbe proprio al caso nostro ... capisco bene quanto scrivi, il contatto fluido e autentico è difficile e a volte mi sento più compresa da qualche lettore o lettrice piuttosto che da persone che conosco da molto tempo. Grazie Silvia, mi fa sempre piacere trovarti qui.
Direi una riflessione bellissima per iniziare l'anno.
Aggiungo, a livello egoistico, che sono felice tu non possa fare a meno di pubblicare Pensieri Nomadi... per me sarebbe una grande mancanza! Di nuovo buon 2026 😊
Ciao Cristina, buon anno!
Ti mando un abbraccio virtuale ma di cuore
Ricambio con affetto Fulvia, grazie e buonissimo anno anche per te
Buon anno Cristina! Condivido le tue parole sull’importanza delle relazioni anche per il contesto di vite non nomadi. Come sempre pensieri su cui riflettere. Grazie!